venerdì 18 dicembre 2015

L’andamento finanziario del Comune di Turi rispetto alla media nazionale


Il comune di Turi incassa meno dei comuni analoghi. 
Anche le spese sono ridimensionate.


Le entrate e le uscite del Comune sono inferiori rispetto alla media nazionale. I dati del banchmark riportati dal sistema Siope evidenziano uno scostamento dalla media dei comuni aventi popolazione compresa tra i 10.000 e i 19.999 abitanti. Il comune di Turi ha un valore delle entrate inferiore alla media italiana per un valore compreso tra il 23 e il 60% in base alle voci prese in considerazione. Le basse entrate rispetto alla media dei comuni italiani nella fascia di popolazione compresa tra i 10.000 e i 19.999 hanno un effetto anche sulla spesa pubblica comunale. La spesa pubblica comunale turese è inferiore alla media dei comuni italiani con poplazione analoga per un valore compreso tra il 10 e il 26%. Il un rapporto con la media dei comuni italiani il comune di Turi ha un valore delle entrate minori ed un valore della spesa inferiore. I dati sono relativi al 2015. I dati sono disponibili sul sito www.siope.it.

Il valore dei consumi intermedi turesi rispetto al benchmark nazionale. Il valore della spesa pro capite per consumi intermedi turesi è pari a € 301,14 inferiore di 35,98 euro alla media aritmetica nazionale pari a € 337,12 ed inferiore di 35,75 euro alla media ponderata nazionale pari a € 336,89. Il comune di Turi spende in consumi intermedi un totale per il 2015 pari a €  3.935.899,80 inferiore di € 470.258,60 alla media aritmetica nazionale e di € 467.252,50 alla media ponderata nazionale.

Il valore della spesa per il personale. Il valore della spesa per il personale pro capite del comune di Turi è pari a 107,76 euro un valore inferiore di 41,82 euro alla media aritmetica nazionale pari a 149,58 e inferiore di 41 euro alla media ponderata nazionale pari a 148,76 euro. Il comune di Turi per il 2015 ha speso per il personale un valore pari a € 1.408.423,20 inferiore rispetto alla media aritmetica nazionale pari a 1955010,6 euro e rispetto alla media ponderata nazionale pari a 1944293,2 euro.

La spesa corrente turese. Il valore della spesa corrente pro capite turese per il 2015 è pari a 432,52 euro ovvero un valore inferiore di 153,16 euro alla media aritmetica nazionale pari a 585,68 e inferiore di 150,55 euro alla media ponderata nazionale pari a 583,70 euro. Il valore assoluto della spesa corrente turese è pari a €  5.653.036,40 per il 2015 inferiore rispetto alla media aritmetica nazionale pari a 7654837,6 e rispetto alla media ponderata nazionale equivalente a 7620724,9 euro.

Le spese in conto capitale. Il valore delle spese in conto capitale del Comune di Turi è pari a 197,22 euro superiore di 100,86 euro alla media aritmetica italiana e di 101,77 euro alla media ponderata. Il valore della spesa in conto capitale turese per il 2015 è pari a €  2.577.665,40 inferiore rispetto alla media aritmetica pari a €  1.259.425,20 e alla media ponderata pari a €  1.247.531,50.

Le entrate tributarie. Le entrate tributarie pro capite del Comune di Turi sono pari a 346,7 euro nel 2015 un valore inferiore di 25,58 euro rispetto alle 372,28 euro della media aritmetica nazionale e inferiore di 25,27 euro rispetto alla media ponderata nazionale. In valore assoluto il comune di Turi ha avuto entrate correnti nel 2015 pari a  €  5.469.925,70 ovvero inferiori di -€  1.673.482,80 rispetto alla media aritmetica nazionale pari a €  7.143.408,50 e inferiori di €  1.657.145,30 rispetto alle media ponderata nazionale pari a  €  7.127.071,00.

Entrate in conto capitale. Le entrate in conto capitale pro capite sono state pari a 64,82 euro inferiori di 5,57 euro alla media aritmetica nazionale pari a 70,39 euro e inferiori di 5,13 euro alla media ponderata nazionale pari a 69,95 euro. In valore assoluto le entrate in conto capitale sono state pari a € 847.197,40 inferiori di € 72.799,90 euro alla media aritmetica nazionale pari a € 919.997,30 e di € 67.049,10 alla media ponderata nazionale pari a € 914.246,50.

Entrate per contributi e trasferimenti correnti. Le entrate per contributi e trasferimenti correnti procapite pari a 25,60 euro inferiore di 39,35 euro alla media aritmetica pari a 64,95 euro e inferiore di 37,81 euro alla media ponderata pari a 63,41 euro. In valore assoluto il comune di Turi ha speso in entrate per contributi e trasferimenti un valore pari a € 334.592,00 inferiore di € 514.304,5 alla media aritmetica nazionale pari a € 848.896,50 e inferiore di 494.176,70 euro alla media ponderata nazionale pari a € 828.768,70.

In sintesi. Il Comune di Turi incassa meno della media dei comuni italiani avente popolazione compresa tra i 10.000 e i 19.999 abitanti. La dimensione ridotta delle entrate produce una ridotta capacità di spesa. La spesa per il personale del comune di Turi, le spese correnti in genere soffrono delle minori entrate. L’efficienza bassa del comune di Turi di ottenere risorse tributarie riduce la capacità dell’ente di produrre servizi per i cittadini. L’efficienza bassa delle entrate è da attribuire al combinato disposto di una efficienza bassa del sistema di riscossione dei tributi comunali insieme con una diffusione del fenomeno dell’evasione fiscale ovvero il cosiddetto “nero”. Il “nero” costa alla popolazione un valore pari circa a 8 milioni di euro ovvero un ammontare di circa 616 euro pro capite. L’evasione fiscale ha un effetto regressivo: colpisce i poveri prima dei ricchi. Una politica fiscale volta al rafforzamento del sistema delle riscossioni insieme con una lotta all’evasione da predisporre anche con le forze dell’ordine può consentire al comune di incrementare le entrate. L’incremento delle entrate può produrre un miglioramento quantitativo anche della spesa con incremento progressivo del benessere di cittadini turesi.