Sembrano che siano modificati i
requisiti minimi per l’applicazione dell’IMU. In modo particolare con decreto
dell’economia e delle finanze è stato ridotto il numero di comuni che hanno
possibilità di accesso all’esenzione IMU per i terreni agricoli. Il comune di
Turi rientra tra i paesi che hanno perso l’esenzione. La norma prevede il
raggiungimento di un valore minimo di 6.000,00 euro per applicazione dell’imposta.
La norma prevede due distinte fattispecie: il caso in cui il proprietario del
terreno sia un imprenditore agricolo dal caso in cui il proprietario del
terreno non sia un proprietario agricolo. In modo particolare:
- se il terreno è detenuto da un proprietario imprenditore agricolo 6.000= [(reddito_dominicale)+0,25*(reddito_dominicale)]*135;
- se il terreno è detenuto da un proprietario non imprenditore agricolo 6.000= [(reddito_dominicale)+0,25*(reddito_dominicale)]*75.
A tal proposito se si guarda ai
dati che sono presenti sul sito dell’Agenziadelle Entrate è possibile verificare che sono presenti 276 risultati relativi
alla struttura. Dal sito dell’Agenzia delle Entrate non è possibile comprendere
se il proprietario del terreno è un soggetto imprenditore agricolo o meno. Si
possono tuttavia fare degli scenari contrapposti: il caso in cui tutti siano
imprenditori agricoli dal caso in cui non vi siano imprenditori agricoli.
Se si ipotizza che tutti i
proprietari terrieri sono imprenditori agricoli allora si verifica che dei 50
casi estratti possiamo verificare che il 44% percento è esente da imposta
mentre il 56% rientra nell’imposizione con un valore medio dell’imposta versata
pari a 5.953,55 euro ed un valore complessivo dell’imposta pari a 166.699,50
euro.
Se si ipotizza che tutti i
proprietari terrieri sono imprenditori agricoli allora si verifica che dei 50
casi estratti possiamo verificare che il 68% percento è esente da imposta
mentre il 32% rientra nell’imposizione con un valore medio dell’imposta versata
pari a 4.767,77 euro ed un valore complessivo dell’imposta
pari a 76.284,28 euro.
Come si può vedere l’ammontare
medio dell’imposta non varia in modo significativo.
Certo l’eliminazione della
esenzione produrrà una modificazione nei soggetti sottoposti all’imposizione.
Tuttavia solo circa la metà dei contribuenti sarà sottoposta all’imposizione,
sempre che non vi siano modificazioni normative successive nella legge di
stabilità.
La tassazione dei fattori
produttivi è sempre in contraddizione con una politica economica a favore dello
sviluppo imprenditoriale, anche nel settore agricolo.



