venerdì 24 aprile 2015

Il comune di Polignano a mare all'ultimo posto tra i paesi limitrofi per spesa degli organi istituzionali

Il basso costo del consiglio comunale di Polignano a Mare
Se guardiamo ai dati che sono stati pubblicati dal sito ww.siope.it posiamo verificare la spesa per indennità e rimborsi relativi al funzionamento degli organi istituzionali per il comune di Polignano a mare e per i paesi limitrofi. La ragioneria dello stato utilizza due diversi tipologie di codici per contabilizzare i costi relativi al funzionamento degli organi istituzionali: le indennità e i rimborsi (1325; 1326). Per funzionamento degli organi istituzionali si intende il costo per il funzionamento del consiglio comunale, della giunta e del sindaco con gli organi di staff.
Il comune di Polignano a Mare tra il 2008 e il 2009 ha visto crescere il costo della somma delle indennità e dei rimborsi del 4,93% passando da € 192.309,31 a € 201.785,21. Tra il 2009 e il 2010 il costo del funzionamento degli organi istituzionali è cresciuto del 17,31% passando da € 201.785,21 a € 236.717,69. Tra il 2010 e il 2011 il costo delle istituzioni politiche si è ridotto del 15,27% e si è ridotta da € 236.717,69 a €   200.582,07. Tra il 2011 e il 2012 il costo della spesa per le istituzioni politiche si è ridotto del 23,285 % passando da € 200.582,07 a € 153.886,08. Se vediamo il passaggio dal 2012 al 2013 il valore della spesa delle istituzioni politiche è aumentato del 0,86% passando da €153.886,08 a € 155.207,06. Tra il 2013 e il 2014 il valore della spesa per le istituzioni politiche è aumentato del 2,85% passando da € 155.207,06 a € 159.624,48.
L’andamento della spesa pubblica per il funzionamento degli organi istituzionali è simile in tutti i comuni considerati (Conversano, Monopoli, Mola di Bari, Castellana Grotte, Polignano a Mare). Tuttavia se dividiamo, per l’anno 2014, il costo complessivo costituito da indennità e rimborsi, per i comuni limitrofi rispetto a Polignano a Mare possiamo verificare che il comune di Polignano a Mare ha il costo più basso per singolo rappresentante politico.
Al primo posto vi è il comune di Conversano con un valore complessivo della spesa per singolo rappresentante delle istituzioni (mettendo insieme il sindaco, i consiglieri, e gli assessori e gli organi di staff) pari a € 10.423,62. Al secondo posto il comune di Monopoli con un valore della spesa per politico pari a € 9.442,49. Al terzo posto il comune di Castellana Grotte con un valore della spesa per politico pari a € 8.660,53. Al quarto posto il comune di Mola di Bari con un valore pari a € 8.364,59. All’ultimo posto il comune di Polignano a Mare con un valore pari a  € 7.255,66.

Possiamo verificare che la crisi economica si è abbattuta anche sui costi delle istituzioni politiche locali. In modo particolare possiamo verificare che la spesa relativa agli organi istituzionali in tutti i comuni considerati si è ridotta a partire dal 2008. Tuttavia a partire dal 2012 il costo degli organi istituzionali è aumentato. Tra i comuni considerati è aumentata la spesa per i rimborsi nella generale riduzione della spesa per le indennità.  Si è verificato quindi un parziale effetto di sostituzione tra la spesa in indennità e la spesa per i rimborsi.




domenica 19 aprile 2015

Il basso costo del consiglio comunale turese

Il consiglio comunale turese è costato nel 2014 ai residenti 6,21 euro

Il sito ww.siope.it pubblica i bilanci degli enti pubblici a vario titolo rientranti a far parte dell’ordinamento dello Stato. Ho preso in considerazione due voci per comprendere l’andamento della spesa pubblica relativa al funzionamento degli organi istituzionali di rappresentanza: le indennità e i rimborsi.  Le indennità vengono intese come “le spese per l’acquisizione di prestazioni da parte dei soggetti la cui relazione con l’Ente non è riconducibile ad un rapporto di lavoro dipendente o autonomo, ma deriva dall’appartenenza agli organi istituzionali: Indennità di carica  ai componenti del Consiglio comunale, della Giunta, del Sindaco, dell'Organo di revisione economico finanziario, compensi derivanti dalla partecipazione dei componenti gli Organi istituzionali alle riunioni degli Organi, se spettanti, oneri riflessi, ecc.;”. I rimborsi vengono intesi come: “Spese derivanti dal rimborso spese sostenute dai componenti degli organi istituzionali - se spettanti, ad esempio per l'espletamento di attività di servizio al di fuori della sede di lavoro dei componenti gli Organi istituzionali”.
Se guardiamo all’andamento delle spese per indennità e rimborsi del comune di Turi possiamo verificare che nel 2008 la spesa totale per i consiglieri comunali è stata pari a € 78.428,22. Nel passaggio tra il 2008 e il 2009 la spesa pubblica per i consiglieri comunali è aumentata del 21,52% passando da € 78.428,22 a € 95.306,79. Tra il 2009 e il 2010 la spesa per i consiglieri comunali si è ridotta dal 12,78% passando da  € 95.306,79 a € 83.125,75. Tra il 2010 e il 2011 la spesa pubblica per i consiglieri comunali si è ridotta del 7,26% passando da  € 83.125,75 a € 77.086,81. Tra il 2011 e il 2012 la spesa pubblica per i consiglieri comunali si è ridotta del 7,37% passando da € 77.086,81 a € 71.404,62. Tra il 2012 e il 2013 la spesa pubblica comunale ha raggiunto il suo punto di minimo dell’intero periodo 2008-2014 raggiungendo il valore di € 49.367,58. Tra il 2013 e il 2014 la spesa pubblica per i consiglieri comunali è aumentata del 64,56% passando da € 49.367,58 a € 81.240,58.
Andamenti simili hanno avuto le dinamiche della spesa pubblica per i consigli comunali dei paesi limitrofi.
Se guardiamo al costo procapite della spesa pubblica per i consigli comunali per il 2014 vediamo che al primo posto c’è il comune di Rutigliano con un valore della spesa pubblica procapite per i consiglieri comunali pari a € 10,53, al secondo posto il comune di Castellana Grotte con un valore pari a  € 9,69, al terzo posto il comune di Putignano con un valore procapite della spesa pubblica per i consigli comunali pari a € 9,29. Il comune di Turi si pone al penultimo posto per il 2014 per spesa pubblica procapite dei consiglieri comunali con un valore pari a  € 6,29. All’ultimo posto per spesa pubblica procapite per il consiglio comunale vi è il comune di Gioia del Colle con un valore pari a € 2,57.
Se si considera la classifica dei comuni limitrofi rispetto a Turi per spesa pubblica per singolo componente del consiglio comunale, comprensivo anche del sindaco e degli assessori, si verifica che al primo posto vi è il Comune di Putignano dove ogni componente del consiglio costa in media € 14.772,70, al secondo posto il Comune di Conversano, dove ogni consigliere comunale costa in media  € 13.489,38 e il comune di Rutigliano con un valore della spesa per singolo componente di consiglio pari a € 11.534,47. Il comune di Turi si trova al  penultimo posto con un valore della spesa per componente il consiglio comunale pari a € 4.778,86. All’ultimo posto il comune di Gioia del Colle con un valore della spesa pubblica per componente il comunale pari a € 4.241,25.

Inoltre possiamo verificare che tra il 2008 e il 2014 la spesa pubblica per i consiglieri comunali si è ridotta in tutti i comuni. Per molti comuni, escluso il comune di Gioia del Colle, nonostante la riduzione complessiva della spesa pubblica per i consigli comunali si è assistito ad una crescita del volume della spesa per i rimborsi . Tuttavia la riduzione delle indennità ha più che compensato l’aumento dei rimborsi producendo un effetto di riduzione complessiva della spesa pubblica per i consigli comunali nei paesi considerati.
Il comune di Gioia del Colle tuttavia appare tra i più virtuosi per l’aver portato a zero la spesa pubblica in rimborsi per il funzionamento degli organi istituzionali già a partire dal 2009 e per averla mantenuta allo stesso livello fino al 2014.