sabato 22 novembre 2014

L’IMU per i terreni agricoli turesi

Sembrano che siano modificati i requisiti minimi per l’applicazione dell’IMU. In modo particolare con decreto dell’economia e delle finanze è stato ridotto il numero di comuni che hanno possibilità di accesso all’esenzione IMU per i terreni agricoli. Il comune di Turi rientra tra i paesi che hanno perso l’esenzione. La norma prevede il raggiungimento di un valore minimo di 6.000,00 euro per applicazione dell’imposta. La norma prevede due distinte fattispecie: il caso in cui il proprietario del terreno sia un imprenditore agricolo dal caso in cui il proprietario del terreno non sia un proprietario agricolo. In modo particolare:
  • se il terreno è detenuto da un proprietario imprenditore agricolo 6.000= [(reddito_dominicale)+0,25*(reddito_dominicale)]*135;
  • se il terreno è detenuto da un proprietario non imprenditore agricolo 6.000= [(reddito_dominicale)+0,25*(reddito_dominicale)]*75.

A tal proposito se si guarda ai dati che sono presenti  sul sito dell’Agenziadelle Entrate è possibile verificare che sono presenti 276 risultati relativi alla struttura. Dal sito dell’Agenzia delle Entrate non è possibile comprendere se il proprietario del terreno è un soggetto imprenditore agricolo o meno. Si possono tuttavia fare degli scenari contrapposti: il caso in cui tutti siano imprenditori agricoli dal caso in cui non vi siano imprenditori agricoli.
Se si ipotizza che tutti i proprietari terrieri sono imprenditori agricoli allora si verifica che dei 50 casi estratti possiamo verificare che il 44% percento è esente da imposta mentre il 56% rientra nell’imposizione con un valore medio dell’imposta versata pari a 5.953,55 euro ed un valore complessivo dell’imposta pari a 166.699,50 euro.    
Se si ipotizza che tutti i proprietari terrieri sono imprenditori agricoli allora si verifica che dei 50 casi estratti possiamo verificare che il 68% percento è esente da imposta mentre il 32% rientra nell’imposizione con un valore medio dell’imposta versata pari a 4.767,77 euro ed un valore complessivo dell’imposta pari a 76.284,28 euro.    
Come si può vedere l’ammontare medio dell’imposta non varia in modo significativo.
Certo l’eliminazione della esenzione produrrà una modificazione nei soggetti sottoposti all’imposizione. Tuttavia solo circa la metà dei contribuenti sarà sottoposta all’imposizione, sempre che non vi siano modificazioni normative successive nella legge di stabilità.

La tassazione dei fattori produttivi è sempre in contraddizione con una politica economica a favore dello sviluppo imprenditoriale, anche nel settore agricolo. 





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