mercoledì 30 aprile 2014

L’economia agricola di Rutigliano nel contesto dell’economia agricola provinciale

Se consideriamo i dati di Puglia In cifre 2012 elaborati dall’Ipres con riferimento all’economia agricola della provincia di Bari possiamo ottenere una classifica dei paesi per numero di imprese agricole. Al primo posto troviamo Altamura con un numero di imprese agricole pari a 1.694,ovvero pari all’8,4% del numero totale di imprese agricole della provincia di Bari, al secondo posto troviamo l’economia di Rutigliano, con un numero di imprese agricole pari a 1.134, ovvero il 5,62 % del totale delle imprese agricole su base provinciale, e al terzo posto troviamo l’economia di Monopoli con un numero di imprese agricole pari a 1.041,ovvero il 5,16% del totale delle imprese agricole nella provincia di Bari. Nella classifica della percentuale delle imprese agricole sul totale delle imprese l’economia di Rutigliano si trova al secondo posto con un valore pari a 48,71% . Quasi una impresa su due costituita nell’economia rutiglianese è una impresa agricola. Si tratta di un valore più che doppio rispetto all’economia di Altamura (22,68%) e dell’economia di Monopoli (20,78%).
Nell’economia di Altamura il reddito per impresa agricola è pari a € 17.532,47, nell’economia di Rutigliano il reddito per impresa agricola è pari a € 35.537,92, nell’economia di Monopoli il reddito medio per impresa agricola è pari a € 51.392,89.
Il reddito medio per impresa agricola può essere inteso nel senso di reddito atteso. Tuttavia il reddito medio delle imprese agricole è sempre minore del reddito medio delle imprese in generale.  Il reddito medio per impresa agricola è pari ad una percentuale del reddito medio delle imprese non agricole. Nel caso dell’economia di Rutigliano il reddito medio dell’impresa agricola è pari al 38% del reddito medio delle imprese non agricole. Le imprese non agricole hanno una aspettativa di reddito superiore rispetto alle imprese agricole.

Il settore dell’agricoltura è un settore fondamentale per la ripresa economica. A seguito della crisi economica si è verificato un ritorno all’attività agricola in grado di mobilitare nuovi investimenti. Molto rilevante è la connessione tra impresa agricola ed altri settori dell’economia come il turismo e l’industria. E’ probabile che una maggiore attenzione all’esportazione dei prodotti agricoli possa comportare un miglioramento della redditività delle imprese. Una grande importanza può avere il riferimento al management delle imprese agricole. Le imprese agricole contemporanee possono utilizzare gli strumenti del management per incrementare la redditività d’impresa. L’efficienza dei fattori produttivi insieme con la crescita dalla dotazione del capitale umano e relazionale possono comportare una crescita delle redditività delle imprese agricole. L’imprenditore agricolo tuttavia necessita di nuove forme creditizie tali da poter sostenere lo sviluppo dell’impresa. Le associazioni di categoria possono introdurre nuovi strumenti per il credito agrario tali da poter superare la stretta creditizia. Un ruolo importante può essere svolto dai policy makers per la realizzazione di un sistema agricolo caratterizzato da competitività e innovazione, apertura internazionale e nuove forme creditizie. 







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