sabato 26 aprile 2014

Relazione tra turismo e commercio nella provincia di Bari

Se si prende in considerazione l’annuario statistico Puglia in Cifre 2012 è possibile considerare quali sono le relazioni esistenti tra i vari settori economici nell’area della Provincia di Bari. E’ possibile considerare le imprese operanti nella classificazione “I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione” come una buona approssimazione delle imprese operanti nel settore del turismo. Consideriamo il valore percentuale delle imprese operanti nel settore del turismo sul totale delle imprese presenti su base comunale per i 42 comuni della Provincia di Bari. E’ possibile verificare quali sono le relazioni esistenti tra i singoli settori di imprese per individuare l’esistenza di interconnessioni tra settori di attività economica. Le connessioni sono ottenute attraverso l’utilizzo della regressione  grafica a due variabili in Excel. Il settore del commercio ha maggiore connessione con il settore del turismo con un coefficiente pari a 0,7. Questo significa che la crescita dell’1% delle imprese nel settore del commercio è associata alla crescita dello 0.7% delle imprese nel settore del turismo. Al secondo posto troviamo le attività artistiche e ricreative con un coefficiente pari a 0,1.  A seguire le imprese che operano nel settore dei attività “altre imprese nel settore dei servizi” con un coefficiente di 0,09, le attività finanziarie e assicurative con un valore di 0,0708, le attività di noleggio, con un coefficiente di 0,067, le imprese del settore delle attività immobiliari con un valore pari a 0,0362, le imprese operanti nel settore delle Attività professionali, scientifiche e tecniche con un valore di 0,0362, le imprese operanti nel settore della Sanità e dei servizi sociali con un coefficiente di 0,0288 e le imprese “non classificate” 0,0003. I settori che presentano bassa interconnessione con il settore del Turismo sono il settore dell’Istruzione (-0,0032), Estrazione di minerali (-0,0047), Imprese fornitrici di acqua (-0,0275), Costruzioni (-0,0373), Fornitura di Energia (-0,0682) , Attività manifatturiere (-0,0811), Magazzinaggio (-0,103), Agricoltura (-1,9935). E’ probabile quindi che la crescita delle imprese nel settore del commercio possa connettersi con la crescita delle imprese nel settore del turismo. Altri settori hanno una relazione positiva con il turismo: attività artistiche, socio-sanitarie, immobiliari e finanziarie e assicurative. Una politica economica integrata del turismo dovrebbe mettere insieme gli operatori dei settori posti in relazione positiva con il turismo. Tuttavia il policy maker può cercare di aumentare la connessione tra imprese turistiche e imprese che presentano una associazione negativa con il turismo come per esempio l’agricoltura e la manifattura. Le imprese agricole e manifatturiere  potrebbero essere infatti associate all’economia del turismo. L’apertura dei frantoi, la vendita di prodotti tipici in campo, la visita degli impianti di produzione possono incrementare la partecipazione dell’agricoltura e della manifattura al turismo. La politica economica integrata del turismo è quindi multisettoriale. I policy makers in grado di relazionarsi non solo con gli imprenditori del turismo quanto pure con altri imprenditori di settori “connessi” possono aumentare la probabilità di crescita dell’economia del turismo. 







Nessun commento:

Posta un commento